Museo dell'energia di Ripi
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Il Museo dell’Energia di Ripi è anche museo all’aperto

Il campo petrolifero di Ripi

Il petrolio a Ripi

Oltre al Museo dell’Energia vero e proprio ed ai laboratori didattici le visite al museo di gruppi e scuole si completano con la Miniera di Ripi, situata in località “Le Petroglie”.

 

Il sito conta una decina di pozzi ancora oggi attivi, raggiungibili con una breve escursione lungo “La via del petrolio”, dove viene illustrata la storia del petrolio di Ripi.

 

Il percorso si snoda in un contesto ambientale privo di urbanizzazioni, agricolo e boschivo, attraverso pozzi petroliferi in parte dismessi e in parte ancora funzionanti.

 

Il Museo dell’Energia di Ripi è stato pensato proprio per approfondire le tematiche ambientali legate alle fonti di energia (al petrolio in Italia).

 

A Ripi, infatti, centocinquanta anni fa fu scoperto uno dei primi giacimenti petroliferi italiani. L’origine della miniera, come si legge dalla sua prima Concessione, denominata le “Petroglie”, è fatta risalire addirittura all’11 marzo 1868. Dopo gli anni di abbandono del post dopoguerra, il campo petrolifero è stato gestito prima dalla “Lumax Oil Spa” e poi dalla “Pentex Italia Limited”. Attualmente la concessione è tornata al Ministero dello Sviluppo Economico. 

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Museo all'aperto: pozzi di petrolio a Ripi
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Museo all'aperto: sito petrolifero a Ripi
Museo all'aperto: sito petrolifero in Italia
Museo all'aperto: il petrolio in Italia