Museo dell'energia di Ripi
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titolo memoria

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Museo della memoria. Racconti di vita vissuta (1868 – 2018) 

 

Dallo scorso anno, con l’occasione della ricorrenza dei 150 anni dalla prima concessione della “Miniera di Ripi”, l’Amministrazione Comunale e il Museo dell’energia hanno intrapreso un percorso di studio e ricostruzione della memoria storica nell’ambito del progetto “Museo della memoria. Racconti di vita vissuta”. Attività culturali diversificate finalizzate a riportare in vita tracce disperse, isolate o non chiaramente documentate della storia della ricerca petrolifera nel nostro Paese e dell’industria petrolchimica in Valle Latina dal XIX secolo in poi. Grande l’attenzione destata dai maggiori esperti italiani in materia afferenti a vari Enti di ricerca e Istituzioni. Basti ricordare la collaborazione della “Direzione generale per la sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche – Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse” del MISE Ministero dello Sviluppo Economico.

Oggi, a distanza di un anno, continua l’attenzione delle Istituzioni; un Gruppo di Lavoro costituito da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale, attraverso uno specifico Accordo di Collaborazione, sta identificando una serie di località definite “Siti della memoria geologica”.

Per questi luoghi si stanno recuperando informazioni e descrizioni storico-scientifiche che ne evidenzino gli aspetti geologici peculiari. Un vero e proprio censimento dei siti della memoria geologica della nostra regione che annovera, tra questi, l’antica “Miniera di Ripi”. Un interessante progetto del quale ci onoriamo di far parte che avrà come finalità quella di raccogliere documenti scientifici e storici e pubblicare una nota descrittiva in un numero monografico delle “Memorie Descrittive della Carta Geologica d’Italia”.

Con l’occasione si è costituito nei giorni scorsi nella sede della Biblioteca dell’ISPRA un gruppo di ricerca supportato dalla Sezione di storia delle Geoscienze della Società Geologica Italiana.

Fabiana Console e Marco Pantaloni, in rappresentanza dell’ISPRA, e ad un gruppo di esperti della geologia e storia del petrolio in Italia composto da Lorenzo Lipparini e Roberto Bencini, del Dipartimento di Scienze della Terra Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Elio Bianchi, Geologo professionista esperto nel settore della ricerca degli idrocarburi e Francesco Gerali, Visiting Research Scholar – University of Oklahoma School of Library e naturalmente Federico Varazi, Direttore scientifico del Museo dell’energia di Ripi.

L’obiettivo del nascente gruppo di ricerca sarà quello di ricostruire attentamente le fasi principali della storia del giacimento petrolifero di Ripi dalla sua prima concessione, l’11 marzo del 1868, l’epopea autarchica del periodo fascista con oltre 40 pozzi attivi, tanto da portare nel 1942 il Duce Benito Mussolini a visitare la miniera, fino ai primi anni Cinquanta durante il periodo di concessione dell’Agip – Azienda Generale Italiana Petroli.

Le ricerche che si stanno avviando prevedono la restituzione di pubblicazioni scientifiche su riviste di settore, conferenze, escursioni sul territorio e una pubblicazione finale. Una versione di tipo divulgativo dell’opera geologica che a partire dai contributi di alto valore scientifico raccolti per l’occasione restituisca un documento “unico” e inedito sulla storia dei pozzi di Ripi. Storia della geologia italiana, della industria petrolchimica e della comunità ripana orgogliosa del proprio passato.

RIPI

 

Arrivano i dinosauri! La preistoria vive!

“Jurassic Park” nel Lazio

 

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“The world of dinosaurs”, l’esposizione itinerante più spettacolare d’Europa che ha già entusiasmato migliaia di spettatori da Vienna a Budapest, Kiev, Krim, Odessa, Firenze, Zurigo, Berna, Losanna, Grenoble ora approda nel Lazio!

La Wonderworld Entertainment e il Comune di Ripi con il patrocinio della Provincia di Frosinone, della Camera di Commercio di Frosinone, dell’ASI – Consorzio per lo sviluppo industriale Frosinone, con il coordinamento del Museo dell’Energia di Ripi e dell’Associazione Tua – Territorio dell’uomo antico di Frosinone, presentano la mostra “The world of dinosaurs”. Mostra allestita presso il Parco geominerario “Le Petroglie” di Ripi (FR) che resterà aperta dal 28 ottobre fino al 25 febbraio 2018, ogni sabato e domenica dalle ore 09.30 fino alle ore 16.30, con apertura straordinaria dal 28 ottobre al 5 novembre, l’8 dicembre e tutti i giorni dal 26 dicembre al 7 gennaio.

230 milioni di anni fa iniziava la storia di una specie animale che riscuote fascino ancora oggi nonostante il progredire della storia dell’evoluzione: i dinosauri. Diverse e sorprendenti specie conquistarono il mondo, dominandolo fino a circa 65 milioni di anni fa, quando sparirono improvvisamente dal nostro pianeta. Creature meravigliose e misteriose che nonostante si siano estinte milioni di anni fa restano vive nel mondo della fantasia di grandi e piccoli, grazie soprattutto alla scoperta dei loro fossili che ha dato inizio ad una lunga serie di ricerche e teorie sulla storia geologica della Terra.

Lungo la mostra i visitatori potranno farsi un’idea delle principali specie di dinosauri esistiti e, per un breve periodo, tuffarsi nel mondo dei mostri della preistoria scomparsi milioni di anni fa. Il percorso di visita comprende oltre 50 modelli di dinosauri a grandezza naturale che stupiranno ed entusiasmeranno i visitatori. Ricostruzioni incredibilmente realistiche e curate nei dettagli (grazie alla collaborazione di team di paleontologi) e realizzate sulla base delle più recenti scoperte scientifiche.

Le famiglie, i ragazzi delle scuole e tutti i visitatori appassionati di queste creature del Giurassico potranno trovare il vero Tyrannosaurus Rex, con i suoi 8 metri di altezza, il Triceratops del peso di 2 tonnellate, con i suoi piccoli ed un Diplodocus lungo 30 metri. Nessuna delle specie più “celebri” è stata dimenticata. Tutti gli esemplari si potranno osservare così da vicino, quasi da poterli “toccare”. Accanto all’esposizione principale sarà possibile visitarne una collaterale con i protagonisti delle ere glaciali, con riproduzioni di animali resi popolari dal film “Ice Age – L’Era Glaciale”, come il mammut e la tigre dai denti a sciabola e molti altri esemplari a noi meno conosciuti.

L’obiettivo dell‘ esposizione è quello di presentare i giganti della preistoria nel modo più realistico possibile. Con semplici informazioni di base, la mostra intende avere anche un’importante valenza didattico-educativa. Suggestiva e scientifica, grazie al supporto di guide esperte in materia, e spiegata in modo chiaro e diretto, la mostra rappresenta un interessante approfondimento sulle condizioni di vita, le forme e dimensioni degli animali che un tempo dominarono la nostra Terra!

Visite guidate sono previste con la collaborazione di personale esperto del Museo dell’Energia di Ripi e dell’Associazione Tua – Territorio dell’uomo antico di Frosinone, così come attività didattiche specifiche e di approfondimento sui dinosauri, sulla paleontologia e la geologia del Lazio. Al Museo dell’Energia sarà inoltre possibile visitare una piccola collezione di reperti fossili di veri dinosauri, risalenti a milioni di anni fa.

“The world of dinosaurs” sarà un’occasione unica per la provincia di Frosinone per far conoscere il meraviglioso mondo dei dinosauri, il paese di Ripi e il Parco geomineraio delle Petroglie e, in generale, per promuovere le emergenze geologiche e paesaggistiche di questo straordinario territorio.

 

Roberto Zeppieri
Sindaco del Comune di Ripi 

 

Federico Varazi
Direttore del Museo dell’energia di Ripi

 

Alexandra Fanesi
WONDERWORLD ENTERTAINMENT event and show agency GmbH
A-4716 Hofkirchen, Regnersdorf 3 / Austria. Tel. +43 6765047229, Fax: +43 7734 3294
www.wonderworld-entertainment.com / E-Mail: office@wonderworld-entertainment.com
UID Nr. ATU 62288278

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Luogo della mostra
Parco geominerario “Le Petroglie” presso Colle San Silvestro a Ripi.

Giorni di apertura
Dal 28 ottobre fino al 25 febbraio 2018, ogni sabato e domenica dalle ore 09.30 fino alle ore 16.30, con apertura straordinaria: dal 28 ottobre fino al 5 novembre, 8 dicembre e tutti i giorni dal 26 dicembre fino al 7 gennaio.

Info e prenotazioni per scolaresche e gruppi (anche nei giorni feriali):
chiamando il numero 3888644122
oppure scrivendo all’indirizzo e-mail: progettotua@gmail.com

Come raggiungerci:
In auto: in Autostrada, uscire a Ceprano verso Via Casilina.
Proseguire poi per Via Colle Ceraso, seguendo la segnaletica.

Ulteriori informazioni anche su:
www.dinomania.it

Dallo scorso anno, con l’occasione della ricorrenza dei 150 anni dalla prima concessione della “Miniera di Ripi”, l’Amministrazione Comunale e il Museo dell’energia hanno intrapreso un percorso di studio e ricostruzione della memoria storica nell’ambito del progetto “Museo della memoria. Racconti di vita vissuta”. Attività culturali diversificate finalizzate a riportare in vita tracce disperse, isolate o non chiaramente documentate della storia della ricerca petrolifera nel nostro Paese e dell’industria petrolchimica in Valle Latina dal XIX secolo in poi. Grande l’attenzione destata dai maggiori esperti italiani in materia afferenti a vari Enti di ricerca e Istituzioni. Basti ricordare la collaborazione della “Direzione generale per la sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche – Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse” del MISE Ministero dello Sviluppo Economico.

Oggi, a distanza di un anno, continua l’attenzione delle Istituzioni; un Gruppo di Lavoro costituito da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale, attraverso uno specifico Accordo di Collaborazione, sta identificando una serie di località definite “Siti della memoria geologica”.

Per questi luoghi si stanno recuperando informazioni e descrizioni storico-scientifiche che ne evidenzino gli aspetti geologici peculiari. Un vero e proprio censimento dei siti della memoria geologica della nostra regione che annovera, tra questi, l’antica “Miniera di Ripi”. Un interessante progetto del quale ci onoriamo di far parte che avrà come finalità quella di raccogliere documenti scientifici e storici e pubblicare una nota descrittiva in un numero monografico delle “Memorie Descrittive della Carta Geologica d’Italia”.

Con l’occasione si è costituito nei giorni scorsi nella sede della Biblioteca dell’ISPRA un gruppo di ricerca supportato dalla Sezione di storia delle Geoscienze della Società Geologica Italiana.

Fabiana Console e Marco Pantaloni, in rappresentanza dell’ISPRA, e ad un gruppo di esperti della geologia e storia del petrolio in Italia composto da Lorenzo Lipparini e Roberto Bencini, del Dipartimento di Scienze della Terra Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Elio Bianchi, Geologo professionista esperto nel settore della ricerca degli idrocarburi e Francesco Gerali, Visiting Research Scholar – University of Oklahoma School of Library e naturalmente Federico Varazi, Direttore scientifico del Museo dell’energia di Ripi.

L’obiettivo del nascente gruppo di ricerca sarà quello di ricostruire attentamente le fasi principali della storia del giacimento petrolifero di Ripi dalla sua prima concessione, l’11 marzo del 1868, l’epopea autarchica del periodo fascista con oltre 40 pozzi attivi, tanto da portare nel 1942 il Duce Benito Mussolini a visitare la miniera, fino ai primi anni Cinquanta durante il periodo di concessione dell’Agip – Azienda Generale Italiana Petroli.

Le ricerche che si stanno avviando prevedono la restituzione di pubblicazioni scientifiche su riviste di settore, conferenze, escursioni sul territorio e una pubblicazione finale. Una versione di tipo divulgativo dell’opera geologica che a partire dai contributi di alto valore scientifico raccolti per l’occasione restituisca un documento “unico” e inedito sulla storia dei pozzi di Ripi. Storia della geologia italiana, della industria petrolchimica e della comunità ripana orgogliosa del proprio passato.